giovedì, 25 maggio 2006
Mediarte realizza, in qualita' di sponsor ufficiale del torneo ATP Sassuolo Challenger, il sito ufficiale del torneo.
trofeoATPEntro pochi giorni, potrete visualizzare il sito agli indirizzi:

www.trofeoatpsassuolochallenger.com
www.trofeoareaprefabbricati.com

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categoria:informazione
lunedì, 15 maggio 2006
Pubblichiamo qui di seguito l' intervista apparsa sul numero di Aprile/Maggio della rivista Comunica, al responsabile commerciale di Mediarte, Francesco Zoboli.
Una intervista diretta e senza giri di parole, per ribadire ancora una volta che il web e' la prima risorsa a disposizione delle aziende.
E che Mediarte, ovviamente, e' a fianco delle aziende. Con cuore e passione.
comunica
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Comunicare sul Web
postato da: mediarte alle ore 10:38 | Permalink | commenti
categoria:informazione
lunedì, 15 maggio 2006
Ecco una esperienza multimediale nuova di zecca.
Mediarte, grazie alla collaborazione appena perfezionata con COMIX (si, proprio quelli delle agende piu' vendute in Italia...tra qualche giorno vedrete il sito nuovo di zecca realizzato da Mediarte...)...dicevamo, Mediarte realizza, per i DIROTTA SU CUBA, un progetto viral che i numeri stanno decretando come un successo... il gioco del singolo "GENIO DELLA LAMPADA"...GenioDivertitevi!

http://www.dirottasucuba.com/game/genio.html



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categoria:esperienze multimediali
giovedì, 13 aprile 2006
...ma ce ne accorgiamo soltanto ora...

E' un rumore forte, forse una musica. Quelli che scrutano l'orizzonte dicono che faccia "boom". Forte e chiaro. A dirlo, che la pubblicità internet vola, è gente che per mestiere scrive dati che devono essere ragionevolmente precisi, perché dall'altra parte ci sono le aziende a scrutare in ogni decimale. A dirlo, che c'è il boom, sono ZenithOptimedia e Price Waterhouse Cooper. Parlano dell'Europa in generale e raccontano la stessa storia che già da qualche anno viene dal mercato americano.

Sul piano globale - dice ZenithOptimedia, una società che fornisce dati ritenuti tra i più validi nell'industria editoriale - la quota di mercato della pubblicità internet rispetto al totale del mercato è destinata a crescere, da qui al 2008, fino al 6,5 contro il 4,5 del 2005. Ma quello che conta di più è che supererà la pubblicità all'aperto e si metterà alle spalle presto anche la radio e ... ma aspettiamo un attimo. Prima un passo indietro.

Il motore sarà il campionato del mondo di calcio. Occhio del ciclone i questa tempesta positiva è la Gran Bretagna.

Qui la Internet Advertising Bureau (IAB) ha condotto insieme a Price Waterhouse Cooper un ricerca dalla quale viene fuori il boom c'è già stato e noi non l'abbiamo sentito. Nel 2005 la pubblicità on line è cresciuta del 66,6% anno su anno dando vita a una sorta di "bonanza" dei diversi settori che fanno la comunicazione commerciale on line.

Intrattenimento e informazione on line ne hanno beneficiato (+ 44%, 334 milioni di sterline) al punto da aggiustare i bilanci dei media "tradizionali". Alla flessione del 5,1% nel campo della pubblicità classificata sui giornali ha fatto riscontro il vero e proprio boom di quella on line (anche se, certo, qui ci sono altri protagonisti a contendere la torta ai mezzi tradizionali). Il settore della classificata su internet è cresciuto del 62% dell'anno precedente. A tirare davanti a tutti la ricerca di lavoro e di "teste" e il mercato automobilistico.

Secondo gli autori della ricerca, tutto ciò significa che quest'anno la raccolta potrebbe arrivare a due miliardi di sterline. Cioè l'on line potrebbe superare la stampa. Lo ripetiamo in altre parole: ci sarebbe più pubblicità on line che sui giornali. Rivoluzione? No, tendenza. I fatti che crescono, mese dopo mese. Direte: e l'Italia?

Eh l'Italia per anni è andata col passo della lumachina. Chi frequenta i giornali e i siti internazionali ha udito più volte e con vergogna i dati tedeschi e francesi, oltre che britannici, dell'anno scorso. Per non parlare degli spagnoli, che sembrano vivere in un universo parallelo al nostro, ma il loro è pieno di luci e cotillons. Eppur si muove, l'Italia.

Layla Pavone è il presidente di IAB Europe oltre che una signora che nel mondo della pubblicità on line ci sta dall'inizio. Dice: "A febbraio c'è un 50% sullo stesso mese dell'anno scorso". Che cos'è? Siamo italiani, scaramantici e troppo abituati a soffrire, come i tifosi di quelle squadre tanto amate quanto avare di gioia - nomi: Inter, Lazio, Napoli. Però la barca sembra proprio aver ripreso il mare.

Ma la novità è che la barca ha ripreso mari nuovi, non quelli dei banner e della pubblicità on line fatta per essere vista e rifiutata dall'utente. Non solo perché il settore che più tira nel boom inglese è la ricerca (+78%), cosa che avviene in tutti i mercati nazionali. Ma anche perché quella che viene comprata (e venduta) è pubblicità che chiede risultati, certificabili, visibili, concreti. Nel 2000, per qualche mese, qualcuno pensò, come in ogni rivoluzione, che i vecchi sistemi di misura fossero morti e che l'innovazione in corso fosse già un mezzo maturo ed efficace. Stavolta non ci pensa nessuno: la pubblicità deve funzionare, dev'essere interattiva, deve farsi ricordare. La parola chiave è pur sempre l'innovazione. La notizia è che l'innovazione sta nel cuore dell'industria (dei media) che sta cambiando a passo di corsa.

(12 aprile 2006)

Fonte: www.repubblica.it
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categoria:informazione
lunedì, 10 aprile 2006
10 aprile 2006...in una data che sara' ricordata per ben altri eventi, Mediarte inaugura ufficialmente il suo blog.
Tanti progetti, tante idee, che vorremmo si tramutassero in tracce evidenti, in elementi di confronto, di scambio, di evoluzione.
Il blog di Mediarte e' qui, a disposizione. Per mostrare quello che facciamo, per ricevere opinioni e giudizi, per ricordare che ci siamo anche noi.
postato da: mediarte alle ore 10:58 | Permalink | commenti
categoria:tentativo di blog